Quando accedi a un qualsiasi contenuto di un sito web, o tramite un social, inconsapevolmente vieni coinvolto in una strategia di content marketing: utilizzi, cioè, delle informazioni e dei contenuti che non sono finalizzati direttamente a venderti un prodotto e un servizio. Anzi, proprio perché non lo sono, probabilmente li preferisci maggiormente, e ne cogli l’utilità senza che ti venga richiesto niente in cambio.

Che cosa si intende con content marketing

Ecco quindi una definizione semplice ma efficace: si tratta di una strategia di marketing che punta alla creazione, condivisione e diffusione di contenuti, finalizzata fondamentalmente ad attrarre utenti (e quindi potenziali clienti) verso il tuo sito.

Siamo sicuri che avrai già sentito dire content is the king: significa, molto semplicemente e in italiano, che i contenuti regnano sovrani all’interno dei siti. Oggettivamente, un sito privo di contenuti, siano essi testi o elementi multimediali, difficilmente sarà considerato utile come uno che invece ne fornisce di:

  • interessanti
  • aggiornati
  • pertinenti

Interessanti: non scopiazzati qua e là, ma scritti con criterio, in modo chiaro e utile.

Aggiornati: un contenuto pubblicato o revisionato in data odierna ha più valore di un contenuto messo online di 3 anni fa.

Pertinenti: attinenti e appropriati alla comunicazione del nostro sito, magari scritti anche con un tono di voce che ci appartiene e che aiuta a parlare meglio ai nostri utenti.

In che modo possiamo agire?

Una volta deciso e uniformato il nostro modo di comunicare, dobbiamo capire come farlo al meglio: quali sono le modalità vincenti per il nostro business?

La risposta, gettonatissima, resta: dipende.

Anzitutto è necessario inquadrare i nostri obiettivi, individuare il nostro target per capire cosa gli interessa e come coinvolgerlo: in secondo luogo è necessario buttare giù un piano editoriale efficace e preciso. Per farlo, potrebbe essere utile rispondere a una serie di domande: quali canali utilizzare? Con quale frequenza pubblicare? Quale tipologia di contenuti è più apprezzata?

Qualche esempio

Per un sito che si occupa di medicina o di chirurgia, probabilmente un contenuto nozionistico, con rimandi ad articoli accademici, ben approfondito, potrebbe essere la scelta giusta; mentre per un sito di un negozio di parrucchieri o di un salone di estetica, saranno utili contenuti visivi (belle foto, indicazioni dei prodotti) e una comunicazione più breve e incisiva. In ultimo, il sito di una scuola o di un ente certamente raggiungerà meglio il suo target utilizzando infografiche pulite e chiare, semplici da capire e che arrivino dritto al punto.

Contenuti & inbound marketing: come integrare le strategie

Quando parliamo di Inbound marketing (che approfondiremo nel prossimo blog-post) ci riferiamo a quella tipologia di marketing che mira ad attrarre l’utente, parlandogli e fornendogli informazioni (o servizi / prodotti) a seguito di una sua ricerca: non interrompendolo durante la visione di un film, l’ascolto di una canzone, la visione di un sito, come l’outbound marketing.
Per questo all’interno di una strategia di marketing digitale, in ottica inbound, il contenuto rappresenta lo strumento fondamentale: il segreto è e resta attrarre gli utenti con testi, audio, immagini, video, infografiche, interviste (etc etc), per fornirgli quei contenuti che ricerca e ai quali si dimostra interessato,.

Riuscirai a conquistare il tuo target, attirandolo e facendo anche sì che diventi portavoce della tua azienda.

Una sorta di buon vecchio passa-parola, ma digitale.

Tiriamo le somme: da dove iniziare?

Il nostro consiglio è quello di fare un’analisi generale della tua comunicazione, magari facendo attenzione ai nostri consigli sui passaggi fondamentali per ottimizzare il tuo sito.
Altrimenti, se preferisci una consulenza professionale curata da un team di esperti, ti invitiamo a scegliere fra i nostri servizi.