Quando leggiamo un testo pubblicitario o il contenuto di un sito, questo ci trasmette qualcosa dell’azienda che lo utilizza: il lessico, il modo di scriverlo e la sintassi già iniziano a raccontarci molto di chi scrive. E talvolta capita di ritrovarsi a pensare: mi piace, mi rispecchia, mi colpisce.
Questo è il tono di voce: il modo di comunicare di un’azienda.

A che cosa serve?

Quando ci si riferisce al tono di voce, in ambito social o contenuti, si intende quindi il modo in cui un’azienda comunica tramite i suoi testi, interni o esterni: in pratica, ciò che l’azienda rappresenta, i valori, la mission, gli obiettivi, tradotti nelle parole che utenti (colleghi e pubblico) leggono nei testi aziendali.

Che sia professionale, colloquiale o amichevole, individuare il proprio tono di voce rappresenta un passo fondamentale della strategia di comunicazione.
Anzitutto, può aiutarci nell’affermazione del nostro brand, sia che il nostro obiettivo sia quello di rimanere vicini ai nostri clienti o di attirare un nuovo target. Si rivela davvero importante anche nella creazione e nella gestione di una community: il tono di voce che scegliamo dovrebbe rispecchiarci. Se lo manteniamo coerente in tutta la nostra comunicazione allora riusciremo a risultare fedeli a noi stessi, quindi a non tradire le aspettative che gli utenti hanno su di noi.

Come individuare il nostro e come trasmetterlo al meglio

Una volta chiarito cosa si intenda con tono di voce, cerchiamo di capire la cosa più importante: qual è il modo migliore per individuarlo?
L’analisi da fare a monte si basa su tre aspetti fondamentali: il pubblico di riferimento, i nostri obiettivi di marketing e la comunicazione di partenza (se già c’è!). Perché sicuramente io so chi sono: ma come posso trasmetterlo attraverso la mia personalità aziendale?

Non c’è una formula magica, ovviamente, ma vogliamo darvi qualche consiglio per partire avvantaggiati, per riuscire a individuare meglio il vostro tono di voce attraverso qualche domanda utile.

  • Pubblico: a quale target vogliamo arrivare? Che età ha il nostro pubblico? Quale tipologia di persone ricerca il nostro prodotto/servizio?
  • Obiettivi di marketing: vogliamo creare schede informative più chiare? Vogliamo distinguerci dai competitor? Vogliamo essere innovativi e creativi oppure non fa parte della nostra natura e vorremmo soltanto rendere i nostri testi più fruibili? Vogliamo colpire con schede prodotto più incisive oppure seguire una comunicazione più informale?
  • Comunicazione pre-esistente: la nostra azienda è già presente online da tempo? Com’è stata la nostra comunicazione fino a ora?

Se avete utilizzato una comunicazione professionale e formale, non è una buona idea cambiare direttamente in una eccessivamente colloquiale: prima, piuttosto, è opportuno optare per una comunicazione amichevole e solo leggermente ironica. Quindi, attenzione agli scivoloni: non potete passare da un “con questo intendiamo riferirci” a un “sei sicuro di aver capito?”. Insomma, la regola d’oro è rimanere coerenti e fare variazioni… un passo alla volta.

Perché il tono di voce cambia la nostra comunicazione

La scelta del tono di voce spetta solo a te: speriamo però di averti potuto dare qualche spunto per capire meglio come poterlo caratterizzare.

Siamo sicuri infatti che una volta individuato, ti sarà più facile scrivere quello che hai da dire e siamo certi che verrà compreso molto meglio dalla tua audience, che si dimostrerà più interessata e colpita dal tuo savoir-faire digitale.

Un ultimo, piccolo, veloce consiglio: nei tuoi testi parla in modo semplice, sii comprensibile e chiaro. Il tono di voce burocratico ormai non lo utilizzano più nemmeno le Banche!